“…quando nell’ottobre del 1996 tornai da un viaggio umanitario in Bosnia, dopo aver visto quei bambini e aver condiviso con loro le sofferenze di una drammatica e crudele guerra si è aperta in me una strada lungo la quale non mi poteva più fermare. Ora capisco che quel viaggio non è ancora terminato…. Solo attraverso questo “viaggio” mi sono accorta di quale fosse il vero significato della sofferenza, e del fatto che, realmente, in molte parti del mondo vi siano zone incredibilmente povere. I primi a subire le conseguenze di questo degrado sono i bambini ,molte volte costretti a soddisfare le perversioni di alcuni adulti

Una volta conosciute queste situazioni , non si possono più chiudere gli occhi…

L’essere qui a scriverti e il farti partecipe di questa esperienza mi fa credere che quel viaggio non sia ancora terminato. Mi rendo conto che attraverso di te e attraverso le nostre iniziative la rete di solidarietà si può allargare: “E’ come se in quel viaggio eri presente anche tu!”. Numerosi sono i volontari che, pur rimanendo in Italia, hanno preso parte a questo “viaggio”.

Più saremo, più sarà l’allegria che aiuterà ad alleggerire la sofferenza di quei bambini, e, se anche non risolveremo i loro problemi , di sicuro cercheremo di trasmettere loro un po’ d’amore… Sarà un gesto di amicizia a di solidarietà … Grazie a te e al tuo impegno possiamo far conoscere ad altri questa cruda realtà. È una grande cosa averti tra i nostri amici più cari. Mi auguro che per le prossime iniziative potremo contare su di te e sulla tua solidarietà ..

 Folini Lucina

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